Febbraio. Il lento risveglio della vite…
“All’inizio è solo un formicolio, un leggero solletico che corre tra le radici. Quando i passi dei potatori non scricchiolano più sul terreno gelato, un leggero strato di erba comincia a diffondere il verde nel vigneto e un brivido percorre i rami nudi appena potati.

Prima adagio, poi sempre più in fretta, la linfa ricomincia a pulsare nei tronchi esili.

Gocce cristalline stillano dai tagli freschi e annunciano che la vite si sta risvegliando. Non ancora convinta che il peggio sia passato si stira guardinga, mentre il viticoltore inarca i tralci nervosi e li assicura sui fili tesi tra un palo e l’altro”

(fonte: progetto dello Studio Montaldo di Castagnito – Calendario 2015)